SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Giornata internazionale della sordocecità: la storia di Francesco

Una mano sente il calore del sole
Venerdì 27 giugno 2025. Un’occasione in più per ricordare le istanze delle persone in questa condizione. Che in Italia sono 360 mila.
27 Giugno 2025

Cresce la consapevolezza sul tema della sordocecità. Anche se tra gli italiani non c’è ancora un buon livello di conoscenza della realtà delle 360 mila persone in Italia in condizione di sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale. Ce lo dice una ricerca di giugno 2025 condotta da AstraRicerche per la Lega del Filo d’Oro.

Venerdì 27 giugno si celebra la giornata internazionale della sordocecità. Un’occasione in più per ricordare le istanze delle persone in questa condizione e delle loro famiglie, e promuovere l’autonomia, l’inclusione sociale e il pieno riconoscimento dei loro diritti.

Molto è stato fatto finora, ad esempio, affinché non fosse fermato l’iter per la revisione e l’applicazione della Legge 107/2010 sul riconoscimento della sordocecità come disabilità unica e specifica.

Suor Veronica Donatello, responsabile del Servizio nazionale CEI per la pastorale delle persone con disabilità, rilancia: «Molto ci auguriamo si continui a fare. Compito della comunità cristiana e dell’intera società è costruire percorsi personalizzati di vera inclusione e protagonismo. Riconoscendo, dunque, e valorizzando l’unicità delle persone sordocieche, chiamate, come tutti gli esseri umani, alla pienezza dell’amore, della relazione e della spiritualità».


Francesco e l'impegno per gli altri

Francesco MercurioFrancesco Mercurio è nato non vedente. A dieci anni ha perso l’udito. Ha sempre desiderato, come tutti, di essere protagonista della propria vita. Oggi è protagonista anche della vita della Lega del Filo d’Oro. Francesco è infatti presidente del Comitato delle Persone Sordocieche dell’ente, e rappresenta con competenza le istanze di chi convive ogni giorno con la sordocecità.

Sono tante le tappe ideali che Mercurio immagina per le persone sordocieche: la ricerca di identità e di uguaglianza, il percorso scolastico, le provvidenze sociali, il lavoro, la gestione autonoma del patrimonio, la vita indipendente, la possibilità di viaggiare. E si impegna affinché tutto questo diventi realtà.

Porta la luce Francesco, quella che si accende dentro ognuno quando può esprimere le proprie capacità, realizzare i propri desideri. Simboleggia tutto quello che si sogna per sé e i propri figli: una vita autonoma e felice.

La sua storia va ben oltre una Giornata internazionale. È la storia di tutti noi. Con o senza disabilità.