Per la prima volta i ministri delle sette più grandi economie mondiali a confronto sulle politiche a favore delle persone con disabilità. Giovedì la consegna al Papa di una "Carta" di impegni
«Un evento che abbiamo voluto concreto e inclusivo. Iniziamo un percorso per rimettere al centro delle agende di tutti i Paesi i temi dell’inclusione e della disabilità, rafforzare gli sforzi di ogni Paese per l’accessibilità universale, principio cardine della Convenzione Onu, e garantire ad ogni persona la piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica. Un momento partecipato e di riflessione, per dimostrare la concretezza e l’impegno del nostro Paese, in un luogo come quello di Assisi che evoca tra l’altro pace e condivisione». Così Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, ha presentato il G7 Inclusione e Disabilità, il primo della storia ad occuparsi di queste tematiche, che in programma da oggi e fino a mercoledì per l’appunto tra Assisi e la vicina Solfagnano.E proprio da quest’ultimo borgo, a due passi da Perugia, vedrà poi la luce, e ne prenderà anche il nome, l’attesa “Carta di Solfagnano”, ovvero la dichiarazione finale che rappresenterà gli impegni dei ministri e dei Paesi partecipanti al G7, ispirati dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, e che giovedì verrà poi consegnata a papa Francesco da una delegazione dei ministri partecipanti. «Sarà davvero un momento molto emozionante consegnare la Carta a questo Papa, che ha sempre parlato di disabilità come di un tema su cui dobbiamo investire di più e ha sempre esortato a non lasciare indietro nessuno», ha aggiunto la ministra nella conferenza stampa di presentazione della tre giorni.