Nuove date e spazi per le due mostre del progetto fotografico ideato e curato dal regista Adamo Antonacci: "Divine creature" e "Luce da luce", incentrate sul tema della disabilità attraverso la lente dell'arte pittorica sacra. Saranno allestite a Scandicci (FI) presso il Castello dell'Acciaiolo dal 19 settembre (inaugurazione alle ore 11) al 3 ottobre 2026. Il venerdì dalle ore 17.00 alle 19.30 e il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30.
Tra i promotori, il Servizio per la pastorale delle persone con disabilità dell'Arcidiocesi di Firenze.
:: Per “Divine Creature” sono stati ricreati quadri famosi raffiguranti capitoli della nostra vita religiosa avvalendosi di fotomodelli con disabilità. ll percorso di ri-creazione di famosi quadri sacri comprende le tappe fondamentali della vita del Cristo, dall’Annunciazione fino alla Resurrezione, così da rappresentare un vero e proprio excursus religioso e filosofico. Le foto sono di Leonardo Baldini, professionista da sempre impegnato nel mondo della disabilità.
:: Anche in "Luce da Luce" troviamo la rielaborazione di capolavori dell'arte sacra italiana. Ogni fotografia raffigura una madre e il proprio figlio con disabilità in composizioni ispirate alle iconografie classiche delle Madonne con Bambino: dal Quattrocento all'Ottocento, celebrando la disabilità come portatrice di sacralità e amore senza tempo. Da Filippo Lippi a Raffaello fino a Giovanni Pagliarini, ogni scatto, realizzato da Massimo Sestini, esalta il legame unico tra madre e figlio, evocando dolcezza, poesia e spiritualità per esplorare il mistero dell’esistenza umana.