SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

D.Lgs. 62/2024 | Progetto di vita: scarica il manuale e altri materiali

Un incontro sul progetto di vita presso Palazzo Chigi e la copertina del volume.
Un libro voluto dal ministro per le Disabilità e alcuni materiali di una giornata di formazione.
1 Luglio 2026

"Progetto di vita. Tutto quello che c'è da sapere sulla riforma della disabilità e sul decreto 62/2024" è il volume del Ministro per le Disabilità – Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità.

:: Scarica il manuale

Nasce dall’urgenza di raccogliere tutti gli importanti contributi che sono stati messi in campo con la formazione nazionale sulla riforma e in particolare sul Decreto 62/2024. L’avvio della sperimentazione ha determinato una nuova era: nuove procedure per la valutazione di base dell’invalidità civile e l’introduzione del Progetto di vita.

In tutto il manuale si forniscono esempi concreti rispetto al singolo argomento trattato e su come poter agire nella data situazione, frutto anche di alcune simulazioni nate nel corso della formazione. Il volume è altresì corredato della presentazione di numerosi strumenti e scale che sono utilizzati nella valutazione di base e fornisce ricchi spunti di riflessione su alcune possibili ricadute che il nuovo Progetto di vita può avere.

Il volume è a cura di Gianfranco DE ROBERTIS, coordinatore della formazione di carattere nazionale del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità (Presidenza del Consiglio dei Ministri). Gli abbiamo rivolto alcune domande:

Gianfranco De RobertisDe Robertis, a chi si rivolge principalmente il manuale?
«L’obiettivo del volume, voluto dal ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, è quello di dare un’informazione puntuale a tutti, dagli operatori alle persone con disabilità e le loro famiglie o semplicemente a chi è interessato alla riforma, che finalmente sollecita a un definitivo cambio di sguardo. Nel manuale ci sono dei passaggi, chiamati "Approfondimenti", che hanno dei risvolti applicativi più tecnici. Per questo sono contrassegnati con una linguetta laterale, così da "avvertire" chi non è interessato ad avere maggiori informazioni su quello specifico ambito, che a quel punto passa oltre, ma senza perdere la continuità della lettura».

Oltre 20 autori firmano i vari paragrafi del manuale. Quale filo rosso li lega?
«Dal punto di vista più strettamente operativo si tratta di esperti coinvolti nelle attività formative previste dal decreto 62/2024 e curate dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità. Da una prospettiva concettuale possiamo dire che c’è stato un grande sforzo di riallineare linguaggi, approcci, ... dentro il quadro di valori indicato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità a cui il decreto 62 dà piena attuazione in Italia. Uno dei principi fondamentali è quello della autodeterminazione delle persone con disabilità e quindi in qualsiasi passaggio del manuale, in qualsiasi approccio di questi esperti c’è sempre la ricerca di modalità, strategie e soluzioni tecniche e applicative per garantire la libertà di scelta della persona».

Con il progetto di vita parliamo di desideri, aspettative, preferenze e valori delle persone con disabilità. Quali aspetti caratterizzano l'accompagnamento dell'elaborazione del progetto di vita di persone con disabilità?
«Le persone con disabilità a volte – non sempre, sia chiaro – necessitano di supporti per quel che riguarda le decisioni da prendere. Si rischia che essi compiano scelte senza aver sperimentato le varie opzioni. Facciamo l'esempio concreto, semplice, della scelta dello sport da praticare tra ginnastica in palestra e nuoto in pisicna. Ecco, non sempre alle persone con disabilità è stato dato di fare entrambe le esperienze. Allora la costruzione di un percorso per il progetto di vita vede nel nostro accompagnamento anche l'impegno di trovare il modo per favorire queste esperienze, affinché possano operare scelte oculate, tra opzioni sperimentate, appunto. E quindi scelte davvero libere».


Il manuale è stato anche presentato nel corso di un incontro promosso dal Servizio nazionale CEI per la pastorale delle persone con disabilità. Si è svolto a Roma, presso Palazzo Chigi, lunedì 18 maggio 2026.

:: Locandina

Dall'incontro, proponiamo di seguito alcuni materiali, del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità. A cura di: Mariapaola GIARDINA, avvocato; Giovanni MISELLI, dirigente sanitario Fondazione Sospiro; Roberto FRANCHINI, educatore, pedagogista, docente.

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