Il tema dei Centri ricreativi estivi (CRE) delle Diocesi lombarde quest’anno ha in San Francesco d’Assisi la figura guida dell’estate, in occasione degli ottocento anni dalla sua morte. Francesco viene descritto come un uomo fragile e umano che, dopo aver incontrato Dio, sceglie di vivere il Vangelo con radicalità, umiltà e spirito rivoluzionario. La sua missione nasce dalla chiamata a “riparare la casa” della Chiesa, rendendola più vicina alla gente e meno legata alla ricchezza. Il motto “Bella Fra'!” richiama la fraternità, la gioia dello stare insieme e l’amicizia tra i giovani nei CRE.
In questa logica di fraternità e di conseguente cambio di sguardo verso le persone con disabilità, l’Ufficio per la pastorale delle persone con disabilità della Diocesi di Bergamo, in stretta collaborazione con l’Ufficio diocesano per la pastorale dell’età evolutiva (UPEE), ha proposto alle realtà oratoriali percorsi formativi a carattere laboratoriale sul tema “Disabilità: non un limite, ma una risorsa”. Sono rivolti agli animatori e ai coordinatori dei CRE che verranno attivati nel territorio della Diocesi a partire dalla seconda metà del mese di giugno.
Il percorso è realizzato in collaborazione con alcune società sportive inclusive presenti in Diocesi. Durante gli incontri preparatori, ai giovani coinvolti sono state proposte esperienze concrete di gioco, dalle quali sono poi emerse riflessioni e indicazioni pratiche, attraverso strumenti specifici, per progettare un CRE realmente inclusivo. Accogliere bambini e ragazzi con disabilità, infatti, non significa solo ripensare alle attività, ma anche organizzare gli spazi in modo accessibile e partecipativo. È importante progettare esperienze rivolte a tutti, nelle quali anche i ragazzi con disabilità possano sentirsi pienamente coinvolti e parte del gruppo, coinvolgendo anche i pari in modo attivo.