SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Convegno su disabilità e riabilitazione alla luce del D.Lgs. 62/24

Parole come "Communication", "Autonomy", "Self-Determination" e "Participation" disposte su nastri colorati disposti a spirale, uno nell’altro.
"Apprendere per partecipare. Partecipare per apprendere". Ercolano (NA), 12 giugno 2026. Promosso dalla Fondazione Istituto Antoniano ETS.
25 Maggio 2026

La Fondazione Istituto Antoniano ETS promuove l'incontro "Apprendere per partecipare. Partecipare per apprendere", una riflessione su disabilità, riabilitazione, e non solo, alla luce del D.Lgs. 62/24. Venerdì 12 giugno 2026 dalle ore 16.00 alle 19.30 a Ercolano (NA), Via Madonnelle 15.

L’incontro è rivolto a medici, operatori sanitari, educatori, assistenti sociali, insegnanti, persone in condizioni di disabilità, caregivers.

In apertura, anche un intervento di suor Veronica Donatello, responsabile del Servizio nazionale CEI per la pastorale delle persone con disabilità.

:: Locandina con programma

:: Partecipazione gratuita previa iscrizione qui.

Il D.Lgs. 62/2024 introduce rilevanti innovazioni normative, metodologiche e operative in materia di disabilità, operazionalizzando l’attuale profondo cambiamento culturale che pone al centro la persona quale titolare di diritti inviolabili indipendentemente dalle specificità che caratterizzano le sue condizioni di vita.

La “riforma della disabilità” richiama a orientare tutte le azioni, educative, riabilitative, sociali, ai valori della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD), promuovendo, attraverso una maggiore integrazione dei servizi socio-sanitari e un approccio centrato sulla persona, percorsi di vita inclusivi, personalizzati e partecipati.

Un autentico cambiamento di prospettiva, che sollecita una profonda riflessione sulla pratica riabilitativa: dalla definizione dei progetti individualizzati agli outcome attesi e alla loro valutazione, dalla centralità della famiglia all’attenzione all’inclusività degli ambienti di vita, al contributo delle nuove tecnologie, al fine di favorire opportunità concrete di comunicazione, autonomia, autodeterminazione, partecipazione, qualità della vita in ogni fase del percorso.