SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

A Firenze il Giardino sensoriale per tutti

Collage di foto del giardino sensoriale di Firenze.
Ispirato ai principi della "Laudato Si'". Uno spazio inclusivo, accessibile e rigenerante, pensato in particolare per le persone con disabilità cognitiva.
15 Aprile 2026

"La bellezza salverà il mondo". È la frase che apre la locandina che presenta il Giardino sensoriale sorto presso l'"Oasi Laudato Si'", a Firenze, in via Aldini 2. Il Giardino, ispirato ai principi dell'enciclica "Laudato Si'" di Papa Francesco, nasce dal desiderio di creare uno spazio inclusivo, accessibile e rigenerante, pensato in particolare per le persone con disabilità cognitiva. Luogo di incontro tra corpo, mente e spirito, dove i sensi vengono stimolati attraverso percorsi, profumi, suoni e materiali naturali.

Attorno alla Casa dei Missionari Comboniani di Firenze, casa fondata nell’ottobre 1974 e dedicata all’Immacolata, i vari spazi di verde, già belli di per sé ma che fino ad un paio di anni fa erano solo un bel contorno naturale alla villa, sono stati ripensati proprio alla luce dell’Enciclica pontificia perché chiunque entri nei giardini vi trovi motivi di riflessione sulla sua personale esperienza e relazione con le piante e gli animali.

:: Presentazione del giardino sensoriale

:: Locandina

INFO: Servizio per la Pastorale delle persone con disabilità | Diocesi di Firenze: past.disabili@diocesifirenze.it

Sette gli spazi verdi visitabili:

1. Il Giardino dei popoli

Con alberi della vita di svariate culture e religioni, cristiana, musulmana, buddista, induista, ebraica, del Nord e del Sud del mondo.

2. L'Orto di San Francesco e l'aiuola di Santa Ildegarda

L’orto è una guida a una coltivazione biologica, rispettosa dei cicli e delle regole della natura, contro tutti gli sprechi e gli scarti; l'aiuola è fatta a spirale, un mezzo per avvicinare i non vedenti alle forme e ai profumi delle piante aromatiche.

3. Il Giardino dei frutti

Questo Giardino ci porta in un mondo fatto di colori, profumi e sapori, con un messaggio sulla capacità che può avere l’uomo, se agisce in maniera rispettosa verso l’ambiente, di trasformare tante piante in strumenti straordinari per la salute e come cibo per sé stesso e i “fratelli animali”.

4. Il Giardino degli olivi

Dedicato alla “olivoterapia”: nella medicina popolare, da sempre, le foglie di olivo vengono utilizzate per il trattamento di diversi disturbi e malattie. L'olio della pianta, invece, viene utilizzato nella medicina tradizionale come rimedio interno per il trattamento di alcune infiammazioni).

5. La Stanza delle farfalle e delle api

In questo spazio sono state piantate piante mellifere come lavanda, menta, lillà ecc., che potranno attrarre gli insetti impollinatori per sottolineare l’importanza dell’interazione tra
animali e piante e tra queste e l’uomo, il suo cibo, la sua sopravvivenza.

6. Il Giardino dell’Accoglienza “San Daniele Comboni”

Vuole essere, nella sua semplicità, un luogo di incontro e di accoglienza, dove associazioni, movimenti, gruppi di persone di ogni età possano riunirsi nella pace e nella creatività dello Spirito.

7. Lo Spazio naturale per la preghiera e la meditazione

In un boschetto di bambù sarà poi realizzata una piccola “cappella di meditazione” interreligiosa, immersa nel verde e nell’ombra, dove chiunque potrà trovare i suoi simboli di preghiera, cattolici,
musulmani, buddisti, ebrei, e fare “silenzio” per far posto al vento sussurrante dello Spirito.

Sette spazi verdi dedicati ad una didattica liberatrice, un percorso che, anche attraverso cartelli che informano o stimolano a riflettere, ci guida attraverso la componente vegetale della natura, a considerare i benefici che possiamo trarre dalla stessa se usata bene: cibo, medicine, protezione dal clima, protezione del terreno, coscienza soprattutto che tutte queste cose ci vengono donate già alla nascita, da un Creatore, in maniera assolutamente gratuita.